Lecce travolto dal Genoa e dal karma: 14 gufate sui rossoblù e a ridere è De Rossi
Il Genoa batte 2-1 il Lecce nonostante 14 gufate contro 3: il karma lavora in nero e De Rossi se la ride. Per il Lecce, terza sconfitta di fila.

Il verdetto scaramantico
Lasciate perdere la tattica, la linea difensiva e le sostituzioni. Domenica al Via del Mare è andata in scena una guerra di nervi invisibile, e l'ha vinta chi doveva perdere. Il Genoa ha vinto 2-1 pur essendo il bersaglio preferito dei nostri maghi: 14 gufate ricevute contro le 3 del Lecce, con 6 scudi protettivi contro i 4 salentini. Statisticamente, i rossoblù erano un condannato con il cappio al collo. Sono usciti dallo stadio con tre punti e senza un graffio.
Il Lecce, meno gufato e più protetto, ha perso lo stesso. Quando la sfiga non serve nemmeno più gufarla, si presenta da sola.
Anatomia dell'incidente
L'11' e il 28': due regali con il fiocco
Al 11' Messias mette in mezzo e Osmajić insacca praticamente a porta spalancata, con i centrali leccesi scomparsi nel nulla. Al 28' Traorè cambia gioco per El Shaarawy, liberissimo, che lancia di nuovo Messias: Falcone esce, Messias lo supera, 0-2. Per Gazzetta era il decimo gol subito dal Lecce nei primi 30' del campionato. Più che una difesa, un tappeto d'ingresso.
Il 40' e il 45': il contrappasso a rate
Il Lecce reagisce con una punizione di Maleh, deviata da Osmajić in modo, per usare le parole delle cronache, "sfortunato". Gol assegnato a Maleh, anatema che sembra girare. Poi arriva il colpo di scena: sul cross di Gallo, Stulić tocca la palla con il braccio nel rimpallo con Bijlow prima di segnare. Gol annullato, e a ragione.
Qui la piattaforma fa il suo mestiere. Tra i nostri incantesimi più lanciati c'è Il VAR in Pausa Caffè, usato 3 volte. Peccato che quel pomeriggio il VAR non fosse al bar: era in servizio e inflessibile. Lo stesso vale per Il Rigore con Rincorsa Lunga, il re del nostro grimorio con 6 lanci. Nelle cronache non c'è traccia di un rigore. Sei rincorse, zero tiri dal dischetto: il destino ha negato anche il biglietto d'ingresso.
Il tribunale delle curve
Ai vincitori
Cara curva genoana, 14 gufate e sei protezioni non bastano a spiegare tutto. Il Faraone El Shaarawy si mangia il raddoppio al 20', colpisce un palo a giro al 55' e il Genoa vince lo stesso. Il Lecce ha tirato 18 volte, 7 nello specchio, contro i 13 tiri (3 nello specchio) del Genoa. A salvare i liguri è stato Bijlow con 6 parate.
Persino De Rossi ammette l'ovvio: "Il 2-0 forse ci ha un po' addormentato e rallentato", e aggiunge che "vanno fatti punti in maniera rustica". Rustica, certo, ma con un tocco di magia nera: tre vittorie in una settimana secondo Gazzetta non si ottengono solo con i contropiedi. Qualcuno, nell'ombra, sta lavorando per voi. Non siamo noi, e questo ci inquieta.
Ai perdenti
Cara curva leccese, alla vigilia Di Francesco chiedeva di togliersi dalla testa la batosta di Frosinone: "A Frosinone è stata una batosta, dobbiamo toglierla subito dalla testa". Missione fallita: è arrivata la terza sconfitta di fila e nove gol incassati in tre partite. I vostri feticci sono arrugginiti. Il Silenzio Scaramantico, il Pallone del Cortile e il Posto Fisso sul Divano non vi hanno salvato.
Per giunta Monteiro ha lasciato il campo per un problema muscolare. Quando la dea bendata sceglie un bersaglio, non fa sconti nemmeno all'infermeria.
E il registro dei nostri incantesimi, curiosamente, riporta zero riuscite e zero fallite. Il karma ha agito, ma non ha timbrato il cartellino. Burocrazia dell'occulto: la sfiga lavora in nero.
Le pagelle dell'occulto
- Il Maledetto: Nikola Štulić, 3. Segna, esulta, poi scopre che il suo braccio aveva già fatto il gol per lui. Il VAR ha spento la sua gioia come una candela al vento.
- Il Portatore di Sventura: Jamil Siebert, 3. "Troppo leggero" per Gazzetta. Al 70' stende Messias e si prende il giallo: più che difendere, accompagna.
- Il Druido del Match: Junior Messias, 9. Un gol, un assist e un campo intero a disposizione. Chi lo ha gufato dovrebbe restituire le bacchette: lui ha trasformato 14 anatemi in una passeggiata.
Per la prossima gufata
Il Genoa è lanciato e il Lecce è in caduta libera, ma la fortuna non perdona nessuno. Tra turni infrasettimanali, infortuni e portieri che parano anche i fulmini, la prossima giornata promette nuove battaglie tra riti e controriti.
Controllate le classifiche su FantaGufata.it, ripassate il grimorio e scegliete bene il vostro bersaglio. Soprattutto, se vi viene voglia di lanciare Il Rigore con Rincorsa Lunga per la settima volta, almeno guardate prima se la partita ha un rigore in programma.


