Il Toro vince 3-2 e il Monza prende due gufate a vuoto: la Suocera in Tribuna sbaglia indirizzo al 94'
Torino-Monza 3-2: il Toro vince senza gufate, il Monza ne prende due e la Suocera in Tribuna sbaglia indirizzo con un autogol al 94'.

Il verdetto scaramantico
Chi vi racconta di pressing, linee strette e coperture preventive vi sta vendendo fumo. All'Olimpico Grande Torino, nel primo vero freddo serale, è andata in scena una resa dei conti rituale, con il pallone come semplice pretesto. Finisce Torino 3, Monza 2, e il copione è da sceneggiatore sadico: il Monza viene gufato due volte, si fa rimontare, e il gol che gli regala la rete numero due arriva da un autogol di Patterson, cioè da un giocatore del Toro.
Il Toro sale a 13 punti e infila la terza vittoria di fila. Le curve possono litigare finché vogliono: stasera il karma ha giocato con le carte truccate.
Anatomia dell'incidente
Il pallone regalato: Ondoa, 39'
Partita equilibrata, poi il destino si stufa. Foe Ondoa perde una brutta palla sulla trequarti e non si accorge che Simeone si è piazzato sulla linea del passaggio all'indietro. Il Cholito ringrazia e serve Fitz-Jim, che entra in area e batte Törnqvist. Uno-zero. Non la chiamate disattenzione, ma sovraccarico di sfiga con scadenza immediata.
Il retropassaggio maledetto: Comuzzo, 47'
Il Monza pareggia dopo due minuti della ripresa. Comuzzo serve corto all'indietro, Varela intercetta e fulmina Perri in uscita: settimo gol in campionato per lui. È un feticcio arrugginito che si spezza in diretta. Il difensore poi si fa perdonare con un tiro al volo da fuori al 60', respinto da Törnqvist, ma l'anatema era già partito.
Il quarto d'ora della verità
Al 61' Belghali parte da sinistra, si accentra, salta due uomini e calcia a giro sul secondo palo. Al 72' Vlašić dribbla Carboni e trafigge Törnqvist per il 3-1. In mezzo, al 68', Perri respinge a mano aperta la testata di Mangas, solo in area. Se quella entra, oggi scriviamo un altro articolo.
Il recupero: Patterson, 90'+4'
Cross di Ngonge, Patterson cerca di respingere e si fa gol da solo. Finisce 3-2 e il Monza riceve il gol più inutile della stagione. Il Torino, da dietro, ringrazia per il brivido gratuito.
Il Tribunale delle curve
Ai vincitori
Cari tifosi granata, non montatevi la testa. Il verbale della piattaforma parla chiaro: zero gufe ricevute, zero protezioni. Avete vinto senza nemmeno il fastidio di essere gufati, e questo non è merito, è fortuna sfacciata con tanto di tappeto rosso. Il Toro ha tirato 17 volte contro le 7 del Monza e ha messo tre gol, ma per scrivere "meritato" serve un'ora di tattica. Per scrivere "protetto dagli astri" bastano due righe.
Abate parla di una vittoria "di carattere" e di "2 gol evitabili". Noi aggiungiamo che uno dei due evitabili lo ha confezionato un suo giocatore, all'ultimo respiro.
Ai perdenti
Il Monza arrivava dal 4-0 al Cagliari e si è presentato con la serenità di chi non sa cosa lo aspetta. Ha incassato due gufate e ha trovato il modo di fare gol comunque, per poi uscire sconfitto. Juric ammette che "la vittoria del Toro è meritata" e che "noi abbiamo preso gol nel nostro miglior momento". Parole sante, ma non spiegano l'incantesimo.
E l'incantesimo ha un nome: La Suocera in Tribuna, lanciata due volte da un solo mago, una prima del fischio e una a partita in corso. Il contatore segna zero riuscite e zero fallite: il karma ha ricevuto la richiesta ma non ha ancora timbrato il cartellino. Se ha colpito, ha scelto di farlo con un autogol granata. Burocrazia astrale, o suocera scaramantica che confonde le sedie.
Le pagelle dell'occulto
- Il Maledetto: Foe Ondoa, 4. Regala il pallone del vantaggio e passa la serata a fissare il vuoto. Ha ricevuto la gufata più lunga: quella dei propri piedi.
- Il Portatore di Sventura: Comuzzo, 5. Un retropassaggio corto e la sua squadra rischia di buttare via il vantaggio. Il tiro al volo di redenzione lo salva da una condanna peggiore.
- Il Druido del Match: Nikola Vlašić, 9. Digiuno dal 26 aprile, poi gol davanti a Juric, il suo ex allenatore e suo concittadino di Spalato. Dice di essersi sentito "come in una finale di Coppa". Per noi ha fatto semplicemente il rito giusto, al momento giusto, davanti alla persona giusta.
Per la prossima gufata
Il Toro ha tre vittorie di fila e un entusiasmo che Abate definisce "benzina". Attenzione: la benzina è infiammabile, e noi di FantaGufata ci sappiamo fare con i fiammiferi. Il Monza ha invece una suocera in sospeso da saldare.
Correte su FantaGufata.it, controllate la classifica dei maghi e preparate i riti per il prossimo turno. Il Toro è avvisato: con una Suocera in tribuna non si scherza, nemmeno quando sbaglia indirizzo.


