Genoa-Juventus 2-0: la Juve si schiera con otto santini e 63% di possesso, il Genoa la punisce con due tiri in porta e due gol
A Marassi la Juve schiera 8 santini e il 63% di possesso, il Genoa segna due gol con due tiri in porta. Il karma finisce sotto inchiesta.

Il verdetto scaramantico
Chi vi parla di duelli persi e di intensità che manca non ha capito niente. A Marassi si è consumata una resa dei conti tra riti, e i riti hanno parlato chiaro.
Il registro dei maghi di FantaGufata dice che 36 incantesimi sono stati lanciati da 4 stregoni, appena 2 prima del fischio d'inizio e 34 a partita in corso. Il Genoa ha incassato 18 gufate e una sola protezione. La Juventus si è presa 9 gufate e ben 8 protezioni, una copertura da bunker. Risultato: la squadra blindata ha perso 2-0 e quella presa a bersaglio ha vinto in scioltezza. Se il karma fosse una compagnia assicurativa, oggi sarebbe sotto inchiesta.
Il nostro registro segna a zero sia le gufate riuscite sia quelle fallite. Il tribunale del karma non ha ancora vidimato gli esiti, ma il campo ha già emesso la sentenza.
Anatomia dell'incidente
Il primo tiro e l'ultimo uomo
Al 12' Baldanzi scambia con Vitinha, Douglas Luiz guarda e non lo segue, il cross radente attraversa l'area e Ehizibue la chiude di prima intenzione. La deviazione di Cambiaso toglie Vicario dalla traiettoria. Gazzetta ricorda che è l'ennesimo gol preso dalla Juve di Spalletti al primo tiro in porta. Non è tattica, è una maledizione con l'abbonamento.
Al 28' arriva il capolavoro dell'occulto. Kalulu, ultimo uomo, lascia rimbalzare il pallone come se fosse un soprammobile e Vitinha glielo ruba. Dribbling su Cambiaso, palla a Baldanzi, tiro, deviazione sfortunata di Bremer e Vicario spiazzato. È il 2-0, e ai bianconeri resta solo la statistica: due tiri in porta per il Genoa, due gol. Un'efficienza da rito vudù.
Il rito del rigore che non c'è stato
Il nostro oracolo segnala "Il Rigore con Rincorsa Lunga" come incantesimo più popolare, lanciato 9 volte. Nelle cronache non c'è traccia di un rigore. "Il VAR in Pausa Caffè" è stato evocato 4 volte, ma delle polemiche arbitrali non c'è neanche l'ombra. Nove invocazioni di un dischetto fantasma e quattro di un VAR in ferie: un sovraccarico di sfiga, speso per nulla.
Il Tribunale delle Curve
Ai vincitori
Cari genoani, siete stati gufati il doppio degli avversari e avete vinto lo stesso. O siete schermati da un'aura che nemmeno i nostri maghi riescono a bucare, o la vostra Gradinata ha dei feticci che funzionano per davvero. De Rossi ha detto che "questa panchina è meglio dello stadio, della Gradinata": noi lo chiamiamo esorcismo collettivo. Il Lecce è avvisato, e voi anche: dopo una serata così, il karma presenta il conto.
Ai perdenti
Cari juventini, 8 protezioni e una pioggia di santini non vi hanno salvato dalla serata. La Juve ha avuto il 63% di possesso, 17 tiri e 9 angoli, e un Bijlow in versione muro con 4 parate. Al 90'+2 la punizione di Koopmeiners ha scavalcato il portiere e preso la traversa, poi il miracolo di Bijlow su Lucumì ha chiuso il discorso. Un pallone che bacia il legno e mai la rete è un anatema in piena regola.
Spalletti ha aperto così: "La prima cosa da fare è chiedere scusa ai tifosi per la prestazione." Con 8 protezioni all'attivo, le scuse andrebbero rivolte anche ai nostri maghi. Oggi la Juve è ottava, con la terza sconfitta su nove, e i feticci sono arrugginiti.
Le Pagelle dell'Occulto
- Il Maledetto: Bremer, 3. Gioca bene, poi deve deviare nella propria porta la palla che spiazza Vicario. Sfortuna pura, con la firma del destino sulla deviazione.
- Il Portatore di Sventura: Kalulu, 2. Lascia rimbalzare il pallone, se lo fa soffiare e consegna il 2-0 su un piatto d'argento. Sul finale del primo tempo calcia fuori un "rigore in movimento", e a quel punto il sospetto di un rito autoinflitto è legittimo.
- Il Druido del Match: Baldanzi, 9. Un gol, un assist e una fortuna che nemmeno il miglior mago saprebbe invocare. Il 2-0 passa da un rimpallo che sembra fatto apposta per lui.
Per la prossima gufata
La Juve ha Juve-Napoli domenica sera, con Allegri in tribuna perché squalificato e i bianconeri raggiunti a quota 14 dai napoletani. Il Genoa ha il Lecce, e De Rossi l'ha già detto: "dobbiamo vincere con il Lecce". Quella sì che è una gufata da servire fredda.
Correte su FantaGufata.it, controllate la classifica dei maghi e preparate i vostri riti: i santini nel portafoglio tenete pure a portata di mano, ma quelli dei bianconeri hanno già dimostrato quanto valgono.


