Tre rigori, una nebbia e il Dall'Ara che rompe il digiuno: il Monza muore di gufata, il Bologna di fortuna

Bologna-Monza 2-1 come una seduta spiritica: tre rigori, il VAR medium e un digiuno di 202 giorni al Dall'Ara finalmente spezzato.

Redazione Fantagufata
Il gufo mascotte di FantaGufata sugli spalti di uno stadio avvolto nella nebbia, con una sciarpa rossoblù, un cornetto portafortuna e un pallone ai suoi piedi.

Il verdetto scaramantico

Dimenticate la tattica. Bologna-Monza 2-1 non è stata una partita, è stata una seduta spiritica con il VAR come medium. Per 202 giorni il Dall'Ara aveva dimenticato il sapore di una vittoria casalinga. Un digiuno così lungo non è sfortuna: è una gufata cosmica stagionata come un buon Sangiovese.

Sabato, nel pomeriggio grigio del centenario dello stadio, la curva rossoblù ha sbloccato il maleficio. Il Monza, già alla terza sconfitta di fila, ha fatto da vittima sacrificale. Il tutto dentro un'arena dove i veri protagonisti sono stati i tre rigori, ognuno con la sua dose di sovraccarico di sfiga.

Anatomia dell'incidente

Il pestone che ha acceso la miccia (6')

Zeballos salta Zortea, calcia, la palla rimbalza dalle parti di Theate. Il difensore bolognese, nel tentativo di liberare l'area, pesta Mota. L'arbitro Zanotti, alla seconda presenza in Serie A, lascia correre. Poi arriva la chiamata del VAR e il fischio. Varela spiazza Skorupski e il Monza va avanti.

Gazzetta scrive che quello era l'unico lampo di un grigio pomeriggio e che senza quel rigore il Monza non avrebbe mai segnato. Tradotto: la prima gufata della giornata l'ha scagliata una curva sola, e l'ha subito scagliata male.

Il contrappasso dal dischetto (56'-59')

Poi il karma ha presentato il conto. Dopo il pareggio di Pobega al 33', sinistro al volo su angolo di Miranda, è arrivata la trattenuta di Lucchesi su Theate. Proprio Theate, il peccatore del primo tempo. Il VAR conferma al 56' e al 59' Bernardeschi infila il sinistro all'angolino.

Un contrappasso calcistico da manuale: chi aveva regalato il rigore ai monzesi se ne è fatto regalare uno a sua volta. Fate pace col destino, o almeno col regolamento.

L'anatema sul dischetto (77'-81')

Il Monza ottiene il suo secondo rigore, confermato al 77' dopo un nuovo giro di VAR. Per Fantacalcio nasce da un tocco di mano di Zortea. Si presenta Cutrone, apre il piatto e Skorupski ci mette il riflesso. Il pallone dell'1-1 muore lì, e con lui le speranze ospiti.

Il tribunale delle curve

Ai vincitori

Cari tifosi del Bologna, non montatevi la testa. Avete vinto una partita che Gazzetta, con tono quasi notarile, definisce viziata dagli errori dell'arbitro. Avete incassato un rigore generoso, ne avete visto parare uno a vostro favore e nel recupero Mbangula si è divorato il 3-1 praticamente a porta vuota. Quando il palo non ti serve nemmeno, vuol dire che la magia nera lavora per te. Che sia stata la nebbia o Lucio Dalla, qualcuno lassù fa gli straordinari per voi.

Palladino parla di "bella musica" cantata coi tifosi. Bene, ma la vera colonna sonora di questo pomeriggio era una gufata ben calibrata, più che un coro da stadio.

Ai perdenti

Monzesi, parliamone. Tre sconfitte consecutive, la difesa che Juric dice di dover adattare "mettendo giocatori in posizioni in cui non hanno mai giocato" e un rigore sbagliato da far piangere i feticci arrugginiti. Il vostro allenatore ha detto che avete il problema delle ingenuità. Noi aggiungiamo il problema dei talismani: forse è ora di cambiare amuleto, quello attuale ha l'efficacia di un ombrello bucato.

E poi la panchina: lasciare fuori Robinson è sembrato un autogol scaramantico preventivo. Chi snobba i riti, i riti lo puniscono.

Le pagelle dell'occulto

  • Il Maledetto: Patrick Cutrone, 3. Rigore sbagliato, quindi gufata subita in diretta mondiale e Gazzetta che lo punisce con un 4,5. Il piatto aperto, l'angolo evitato, il portiere avversario in stato di grazia: più maledetto di così si muore.
  • Il Portatore di Sventura: Lorenzo Lucchesi, 4. Trattenuta su Theate, ammonizione al 58' e rigore regalato nel momento in cui il Monza aveva ancora il match in mano. Ha praticamente firmato la propria condanna con un abbraccio non richiesto.
  • Il Druido del Match: Łukasz Skorupski, 8. Per Gazzetta è tornato il vero Skorupski e ha preso 7,5. Per noi è un santone: ipnotizza Cutrone, risponde a una gran botta anche al 96' e fa fallire il rito avversario con un solo guantone. Il pallone della gara se lo è guadagnato pure col feticcio.

Per la prossima gufata

Il Bologna ora vede l'Europa, ma attenzione: chi vince dopo 202 giorni di digiuno rischia l'indigestione di karma. Il Monza, invece, ha bisogno di un esorcista, di una difesa e magari di un cornetto napoletano comprato in anticipo.

Intanto controllate la classifica su FantaGufata.it, ricaricate i vostri riti, rispolverate sciarpe, cornetti e rituali del calzino destro. La prossima giornata è dietro l'angolo e il destino non perdona chi si presenta senza amuleto.

Gufate responsabilmente. O almeno, gufate meglio degli altri.

Squadre in questo articolo

Leggi anche